Verifica iscrizione Gestione separata INPS

PREMESSA

Da quanto si sta vedendo il 2023 è un anno nel quale tutti gli Enti pubblici fanno cassa di quanto non pagato.

L’Agenzia delle Entrate Riscossione sta notificando pignoramenti di conti correnti bancari anche per le cartelle di pagamento notificate nel 2023 e per le quali sono trascorsi i tradizionali 60 giorni per il pagamento integrale o per la presentazione di una istanza di rateazione.

L’INAIL sta accedendo alle attività commerciali svolte in forma societaria al fine di verificare la debenza del premio per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.

Ora l’INPS incrocia i dati forniti dall’Agenzia delle Entrate al fine di individuare tutti quei soggetti che sono tenuti alla contribuzione alla Gestione Separata.

Bisognerebbe ricordare a tutti questi Enti, che il mondo imprenditoriale e professionale è appena uscito da una Pandemia (Covid-19) che ha visto modificare il modo di fare impresa e l’approccio delle professioni all’economia che è notevolmente cambiata e non tornerà più ad essere uguale a prima. Ma non basta! Ad aggiungere ulteriori difficoltà è la guerra in Ucraina, che ha nuovamente compresso sia il mercato interno che quello internazionale oltre ad incidere in maniera molto pesante nella marginalità imprenditoriale e professionale a causa di una impennata dei prezzi delle materie prime causata principalmente dall’approvvigionamento dei carburanti.

Come detto, l’INPS ha cominciato ad inviare una comunicazione ad una serie di soggetti che potenzialmente sono tenuti all’iscrizione alla Gestione separata ed alla relativa contribuzione. I soggetti interessati dalla comunicazione sono:

  • i collaboratori coordinati e continuativi;
  • gli amministratori delle società;
  • i lavoratori autonomi occasionali;
  • i professionisti le cui attività non sono coperte da casse di previdenza.

L’INPS ricorda le modalità di iscrizione volontaria o, qualora il destinatario della comunicazione rimanga inerte, la procedura che utilizzerà l’Istituto per l’iscrizione d’ufficio.

Con il messaggio 6/7/2023, n. 2535, l’INPS ricorda che in assenza dell’iscrizione volontaria del soggetto alla Gestione separata, vi provvederà in automatico individuando quale data di inizio dell’attività quella più remota risultante:

  • dai flussi UNI-EMENS, per i lavoratori parasubordinati;
  • dal campo “periodo di riferimento” all’interno dei modelli F24, per i lavoratori autonomi ed i professionisti.

L’INPS invierà una comunicazione mediante l’applicazione “MyINPS” e la posta elettronica, invitando il destinatario a procedere con l’iscrizione al fine di regolarizzare la propria posizione. L’iscrizione potrà essere fatta direttamente dal soggetto o tramite un intermediario abilitato.

L’inerzia del soggetto interessato dalla comunicazione sfocerà nell’iscrizione d’ufficio. La data di iscrizione che individuerà l’Istituto sarà:

  • la prima data di inizio attività indicata dal primo versamento utile ovvero dal primo anno di dichiarazione dei redditi, per i lavoratori autonomi;
  • la prima data di inizio attività indicata dal committente tramite i flussi di denuncia dei compensi erogati, per i parasubordinati (data di inizio della prestazione lavorativa).

Nel Messaggio n. 2535 l’INPS rammenta che, qualora il soggetto, essendo contemporaneamente parasubordinato e lavoratore autonomo, sia tenuto alla contribuzione per entrambe le “posizioni”, lo stesso “deve effettuare l’adempimento dell’iscrizione per entrambe le due tipologie, cui corrispondono due distinte posizioni anagrafiche per tipologia, funzionali a consentire al contribuente e all’Istituto di accreditare correttamente la contribuzione previdenziale”.

Ricordiamo che sono tenuti all’iscrizione alla Gestione separata INPS:

  1. i collaboratori coordinati e continuativi;
  2. i venditori porta a porta per i quali l’obbligo di iscrizione scatta dal momento in cui i compensi percepiti nell’anno solare, per un unico rapporto o per una pluralità di rapporti, superano il limite di € 6.410,26;
  3. i lavoratori autonomi occasionali, per i quali l’obbligo di iscrizione scatta dal momento in cui i compensi percepiti nell’anno solare, per un unico rapporto o per una pluralità di rapporti, superano il limite di € 5.000
  4. gli associati in partecipazione con apporto di solo lavoro, per i contratti ancora in essere dopo il D.Lgs. n. 81/2015, che:
    1. non sono iscritti ad un Albo professionale;
    1. non sono imprenditori per i quali il compenso concorre alla formazione del reddito d’impresa;
  5. i soci di srl che, contestualmente, partecipano al lavoro aziendale con carattere di abitualità e prevalenza (dove è richiesta l’iscrizione alla Gestione IVS) e ricoprono la carica di amministratore percependo per essa uno specifico compenso. Nel caso di specie, il socio verserà la contribuzione INPS ART/COM sul reddito prodotto dalla società e la Gestione separata calcolata sul compenso da amministratore. Chiaramente non vi è duplicazione di base imponibile in quanto il compenso per l’attività di amministratore risulta essere un costo deducibile dal reddito della societa e su tale reddito “netto” calcolerà i contributi ART/COM;
  6. i lavoratori autonomi titolari di partita IVA sprovvisti di una Cassa previdenziale di appartenenza ovvero che non sono iscritti o non versano (per statuto o per scelta) il contributo soggettivo alla Cassa previdenziale di appartenenza, fermo restando che il versamento del solo contributo integrativo o di solidarietà non comporta l’esclusione dal versamento alla Gestione separata INPS.

Le FAQ dell’INPS

Detto ciò sembra tutto semplice, ma chiaramente nel nostro Paese non è così. Attingendo dalle abitudini dell’Agenzia delle Entrate, anche l’INPS risolve i dubbi dei contribuenti a mezzo delle FAQ che sono state riportare in allegato al Messaggio n. 2535.

Si ritiene importante trascrivere le interpretazioni dell’Istituto e si riportano nella sottostante tabella i quisiti che l’Istituto ha ricevuto e le risposte che ha fornito.

DomandaRisposta
Ho ricevuto una comunicazione sul mio portale da parte di “INPS Comunica <INPSComunica@inps.it”, avente ad oggetto “Iscrizione alla Gestione Separata”. C’è scritto che non è stata ricevuta la mia iscrizione alla Gestione separata come “parasubordinato” / come “Lavoratore autonomo professionista”. Si tratta di phishing?No, non si tratta di phishing. L’INPS in questi giorni ha avviato una campagna di informazione ai soggetti che hanno contributi in Gestione separata come collaboratore coordinato e continuativo o amministratore di società o lavoratore autonomo occasionale o libero professionista. Se hai ricevuto la comunicazione è assente l’iscrizione che avresti dovuto fare in base all’art. 2, comma 27, Legge n. 335/95. Puoi collegarti al sito e fare l’iscrizione (sono sufficienti 2 minuti), indicando la data corretta di inizio della prima attività lavorativa con contributi dovuti alla Gestione separata. Puoi anche decidere di ignorare la comunicazione; in tal caso, come indicato nella mail, sull’Estratto conto risulterà la prima data di inizio attività indicata dal tuo committente tramite i flussi di denuncia dei compensi erogati (se collaboratore coordinato e continuativo o amministratore di società o lavoratore autonomo occasionale) / la prima data di inizio attività indicata dal primo versamento utile o dal primo anno di dichiarazione dei redditi (se libero professionista). Ricordati, però, di verificare sull’estratto conto che tale data corrisponda realmente alla data di inizio della tua attività, altrimenti l’accredito della contribuzione potrebbe non coprire i primi mesi per i quali hai lavorato.
Se ignoro la comunicazione che ho ricevuto perché non mi sono iscritto alla Gestione separata cosa succede?Nulla. L’Istituto registrerà come prima data utile della tua assicurazione presso la Gestione separata quella presente nella denuncia UNI-EMENS che il tuo committente ha inviato (se collaboratore coordinato e continuativo o amministratore di società o lavoratore autonomo occasionale) oppure la prima data di inizio attività indicata dal primo versamento utile o dal primo anno di dichiarazione dei redditi (se libero professionista). Ricordati, però, di verificare che tale data corrisponda realmente alla data di inizio della tua attività, altrimenti l’accredito della contribuzione potrebbe non coprire i primi mesi per i quali hai lavorato.
Se la data che avete registrato è errata, cosa devo fare se non ho fatto l’iscrizione?Devi fare l’iscrizione (sono sufficienti 2 minuti). In alternativa puoi scrivere sul cassetto alla tua sede INPS di competenza e dichiarare la corretta data di inizio attività. La sede potrebbe richiederti ulteriori informazioni e poi modificare la data.
Mancano alcuni mesi sul mio estratto conto in Gestione separata. Come è possibile?Forse hai dimenticato di fare l’iscrizione e indicare la data corretta di inizio attività come collaborazione coordinata e continuativa. Devi fare l’iscrizione (sono sufficienti 2 minuti). In alternativa puoi scrivere alla tua sede INPS di competenza e inviare una dichiarazione con la data di inizio attività. La sede potrebbe richiedere ulteriori informazioni e poi modificare la data. Una volta fatta l’iscrizione o modificata la data di inizio attività da parte della sede, il tuo estratto conto verrà corretto in automatico.
Non sono più iscritto alla Gestione separata, ma mi è arrivata la comunicazione che manca la mia iscrizione, devo pagare qualcosa?No, non devi pagare nulla. Fai un controllo del tuo estratto conto e verifica se la data di inizio contribuzione è corretta. Se è corretta, puoi ignorare la comunicazione oppure fare l’iscrizione indicando la data di inizio attività corretta (sono sufficienti 2 minuti).
Ho tentato di fare l’iscrizione ma la procedura mi dice che sono iscritta e non mi fa andare avanti, ma ho ricevuto la comunicazione. Cosa devo fare?Il messaggio che ti appare avvisa che vi è una posizione aperta in Gestione separata e che stai inserendo una data di inizio attività successiva rispetto al periodo per il quale sono presenti contributi previdenziali in Gestione separata. La data di inizio attività non può essere successiva a quella indicata nell’estratto conto. Puoi andare avanti lo stesso, ma se inserisci una data successiva a quella indicata nell’estratto conto potresti trovarti dei contributi inferiori. Controlla bene la data di inizio attività.
Ho fatto una collaborazione occasionale. Mi è arrivata la comunicazione di assenza dell’iscrizione, ma ero sotto la cifra di € 5.000 di compenso. Sono obbligato all’iscrizione?Se è arrivata la comunicazione vuol dire che negli archivi INPS sono presenti denunce di compensi quali componenti a collegi o commissioni o collaborazione coordinata e continuativa. La franchigia di € 5.000 si applica solo per redditi percepiti come lavoro autonomo occasionale (ai fini fiscali hai dichiarato come reddito diverso). Controlla il tuo estratto conto e soprattutto sulla procedura di “rendicontazione”, dove potrai leggere la corretta tipologia del reddito percepito (ad esempio “collaborazione coordinata e continuativa” o “amministratore di società” o “lavoro autonomo occasionale”).
Sono un dipendente pubblico e mi è arrivata la comunicazione. Non sono più collaboratore coordinato e continuativo. Posso ignorare?Anche i dipendenti pubblici possono avere dei contributi in Gestione separata. Se hai percepito redditi che danno titolo all’accredito della contribuzione in Gestione separata e non hai fatto l’iscrizione puoi farlo anche ora per allora. Se ignori la comunicazione la tua contribuzione decorrerà dalla data memorizzata dall’Istituto – la prima data di inizio attività indicata dal tuo committente tramite i flussi di denuncia dei compensi erogati (se collaboratore coordinato e continuativo o amministratore di società o lavoratore autonomo occasionale) oppure la prima data di inizio attività indicata dal primo versamento utile o dal primo anno di dichiarazione dei redditi (se libero professionista).
Ho ricevuto una comunicazione sul mio portale da parte di “INPS Comunica <INPSComunica@inps.it”, avente ad oggetto “Iscrizione alla Gestione Separata”. C’è scritto che non è stata ricevuta la mia iscrizione alla Gestione separata come “lavoratore autonomo professionista”. Ma io sono iscritto già da 5 anni dalla Gestione separata. È un errore?Probabilmente sei iscritto da 5 anni alla Gestione separata come “parasubordinato”. Se hai anche contribuzione quale libero professionista devi iscriverti alla Gestione separata quale “lavoratore autonomo professionista”.
H o ricevuto una comunicazione sul mio portale da parte di “INPS Comunica <INPSComunica@inps.it”, avente ad oggetto “Iscrizione alla Gestione Separata”. C’è scritto che non è stata ricevuta la mia iscrizione alla Gestione separata come “parasubordinato”. Ma io sono iscritto già da 5 anni dalla Gestione separata. È un errore?Probabilmente sei iscritto da 5 anni alla Gestione separata come “lavoratore autonomo professionista”. Se hai anche contribuzione quale collaboratore coordinato e continuativo o amministratore di società o lavoratore autonomo occasionale devi iscriverti alla Gestione separata quale “parasubordinato”.
Ho ricevuto una comunicazione via mail da parte di INPS Comunica, avente ad oggetto “Iscrizione alla Gestione Separata”. C’è scritto che non è stata ricevuta la mia iscrizione alla Gestione separata come “lavoratore autonomo professionista”. Posso delegare al mio commercialista?Si. Ti ricordiamo che appena iscritto potrai entrare sul cassetto previdenziale professionisti e verificare la tua posizione contributiva, controllare i tuoi versamenti alla Gestione separata e se vi sono delle anomalie. Inoltre, puoi inviare le tue domande alla sede per sciogliere ogni tuo dubbio.
H o ricevuto una comunicazione sul mio portale da parte di “INPS Comunica <INPSComunica@inps.it”, avente ad oggetto “Iscrizione alla Gestione Separata”. C’è scritto che non è stata ricevuta la mia iscrizione alla Gestione separata come “parasubordinato”. Posso andare da un patronato per farlo?Sì. Approfitta per controllare anche la tua posizione contributiva.
Ho ricevuto una comunicazione sul mio portale da parte di “INPS Comunica <INPSComunica@inps.it”, avente ad oggetto “Iscrizione alla Gestione Separata”. C’è scritto che non è stata ricevuta la mia iscrizione alla Gestione separata come “parasubordinato”. Io ho solo contributi come prestatore occasionale con i c.d. voucher. Devo iscrivermi?Se hai solo contribuzione come prestatore occasionale (c.d. voucher), no, non è necessario iscriverti, perché l’Istituto ha già tutti i dati necessari. Non è necessario fare nulla, in ogni caso puoi controllare i dati presenti sull’estratto conto e segnalare alla tua sede di competenza d’aver ricevuto la segnalazione. La tua sede potrà verificare. La verifica della tua posizione contributiva ti aiuterà a gestire meglio la tua pensione futura.
Ho ricevuto una mail da parte di I NPS Comunica, avente ad oggetto “Iscrizione alla Gestione Separata”. C’è scritto che non è stata ricevuta la mia iscrizione alla Gestione separata come “lavoratore autonomo professionista”. Sono un professionista iscritto alla mia Cassa professionale autonoma (Inarcassa) e solo nei primi anni della mia attività ho compilato il quadro RR, sez. II, della dichiarazione dei redditi. Cosa devo fare?Anche se non versi più alla Gestione separata INPS devi iscriverti e indicare correttamente la data di inizio attività. Con l’iscrizione potrai anche accedere al tuo cassetto previdenziale professionisti e verificare la contribuzione versata in Gestione separata e se vi sono eventuali anomalie o situazioni debitorie. Controllare la propria posizione è utile per poter maturare il diritto alla pensione o ad altre prestazioni previdenziali.
H o ricevuto una comunicazione sul mio portale da parte di “INPS Comunica <INPSComunica@inps.it”, avente ad oggetto “Iscrizione alla Gestione Separata”. C’è scritto che non è stata ricevuta la mia iscrizione alla Gestione separata come “parasubordinato”. Voglio iscrivermi, cosa devo fare?Vai sul sito e cerca “Gestione separata – iscrizione”, ti appare quanto sotto: Entra e segui le indicazioni. Ci vogliono pochi minuti di tempo.